Differenza tra affitto e locazione: sottile ma c’è

9 Ottobre 2024

Sono in tanti a chiederselo e noi oggi rispondiamo: qual è la differenza tra affitto e locazione?

 

I termini “affitto” e “locazione“, in un contesto in cui ci si riferisce a immobili, vengono spesso – ed erroneamente – usati come sinonimi. Questa consuetudine genera innumerevoli incomprensioni, specialmente tra chi intende mettere a reddito il proprio immobile. Infatti, dal punto di vista pratico, esistono differenze significative tra i due concetti, che è bene conoscere per prendere decisioni informate e consapevoli.

 

Ma quindi, qual è la differenza tra affitto e locazione? In questa breve guida, ci pensa SOGI Gestioni a spiegartelo partendo dalle basi.

 

Cos’è un affitto?

 

L’affitto, regolamentato attualmente dall’art. 1615 del Codice civile, è un contratto attraverso cui una parte (il locatore) concede ad un’altra parte (l’affittuario) il diritto di utilizzare un bene mobile o immobile per un periodo di tempo determinato e dietro pagamento di un corrispettivo. 

 

Di norma un contratto di affitto rientra negli atti di locazione e, di solito, non prevede il subaffitto del bene interessato. Il ricevente deve rispettare quindi la destinazione economica del bene e può usufruire del suo utilizzo e delle relative utilità.

 

differenza tra affitto e locazione

 

Cos’è una locazione?

 

Analogamente all’affitto, la locazione è un contratto in cui una parte (il locatore) concede a un’altra parte (il conduttore o locatario) il diritto di utilizzare un bene immobile, come una casa, un appartamento o un ufficio, per un periodo di tempo stabilito e in cambio di un pagamento periodico. La locazione può essere a breve, a medio o a lungo termine e prevede solitamente la stipula di un contratto scritto che regola i diritti e i doveri di entrambe le parti.

 

Differenza tra affitto e locazione: ma dove sta?

 

In cosa consiste davvero la distinzione tra affitto e locazione se, a primo impatto, sono pressoché uguali? La differenza fondamentale risiede nell’oggetto del contratto.

 

Un contratto di locazione riguarda beni immobili che, pur non essendo produttivi di per sé, possono diventarlo attraverso l’uso, come abitazioni, uffici o negozi. In altre parole, la locazione permette l’utilizzo di un bene che potrà generare ricavi o utilità per il locatario nel tempo.

 

L’affitto, invece, si applica a beni che producono immediatamente utili e ricchezza per l’affittuario. Tipicamente, si tratta di beni mobili, come attrezzature o macchinari, che generano reddito fin dall’inizio dell’utilizzo. Ciò nonostante, è bene sottolineare che comunque l’affitto può considerarsi una sottocategoria della locazione.

 

Ed ecco svelato il mistero!

 

Alcuni esempi pratici di contratti possono ulteriormente chiarire la differenza. La cessione di una macchina agricola è un esempio di affitto, mentre la locazione di un appartamento è un tipico esempio di locazione.

 

In sostanza, l’affitto è più legato ai beni mobili, mentre la locazione si riferisce a quelli immobili.

 

Scommettiamo che hai un altro dubbio: locazione turistica e affitto breve, cosa cambia?

 

La locazione turistica è definita nell’articolo 4 del DL 50/2017, che regola anche l’affitto breve.

 

Secondo questa normativa, i contratti di locazione breve hanno una durata massima di 30 giorni. La locazione turistica, inoltre, può includere solo servizi limitati, come la pulizia e la fornitura della biancheria. Offrire servizi aggiuntivi potrebbe infatti far rientrare l’attività nell’ambito della ricezione turistica imprenditoriale.

 

La differenza tra locazione turistica e affitto breve, pertanto, può essere così riassunta:

 

  • registrazione del contratto: un contratto di locazione turistica per un immobile non richiede la registrazione se la durata è inferiore ai 30 giorni.
  • servizi offerti: la locazione turistica permette di offrire solo un ristretto numero di servizi. Se il proprietario offre più di quattro unità immobiliari con servizi estesi, l’attività potrebbe essere considerata imprenditoriale a fini fiscali.

 

differenza tra affitto e locazione

 

Dai vita al tuo business di affitti brevi con SOGI Gestioni

 

Gestire affitti brevi può essere complesso e impiegare molto tempo. Ecco perché SOGI Gestioni interviene

 

Siamo qui per semplificare ogni aspetto della gestione del tuo immobile! 

 

Dall’analisi di redditività del tuo immobile, alla gestione delle prenotazioni e dell’appartamento stesso, arrivando fino alla burocrazia: tu non devi pensare a nulla, se non a rendere profittevole il tuo immobile.

 

Affidati a noi per un servizio professionale, trasparente e senza stress, così da poter sfruttare al meglio le potenzialità del tuo immobile. 

 

Scegli SOGI Gestioni!

 

Solo Traveller: chi è e cosa rappresenta per gli affitti brevi

Home Staging Significato: ecco di cosa si tratta

Revenue Management appartamenti: cos’è e come farlo

analisi gratuita

Analisi Reddittività Immobiliare

VUOI CONOSCERE IL REALE VALORE DEL TUO IMMOBILE 
IN AFFITTO BREVE?

Richiedi ora l’Analisi di Redditività e scopri quanto puoi ottenere dal tuo immobile. SOGI Gestioni si basa sul sistema WIN – WIN, vincere – vincere, il nostro compenso è legato all’incasso del proprietario!

L’analisi di redditività comprende la valutazione dei costi e dei ricavi previsti, identificando le potenziali opportunità di profitto e ottimizzando le risorse disponibili per massimizzare i guadagni.

Per sapere quanto guadagnerai con gli affitti brevi, analizziamo i dati di mercato, le tariffe di affitto locali e le stagionalità, fornendo stime accurate basate su un’attenta ricerca.

Cambiando tipologia di affitto, ci occuperemo noi della gestione delle prenotazioni, della comunicazione con gli ospiti, della manutenzione della proprietà e dell’ottimizzazione delle tariffe di affitto. Non dovrai pensare a nulla!

Scrivici su WhatsApp!
1